Visitare una fornace Murano è una delle esperienze culturali più affascinanti che si possano vivere nella Laguna di Venezia. Sull’isola di Murano, a pochi minuti di barca dal centro storico, l’antica arte della lavorazione del vetro continua a essere praticata ogni giorno, secondo tecniche tramandate da oltre 700 anni.
Da più di 700 anni, i maestri vetrai trasformano la silice incandescente in oggetti raffinati, utilizzando tecniche tramandate di generazione in generazione. Entrare in una fornace significa assistere a una tradizione viva, fatta di gesti precisi, memoria storica e straordinaria manualità.
Per comprendere davvero questo mondo, il tour in barca Murano, Burano e Torcello di Serenissima Tour offre un’esperienza completa e immersiva: una dimostrazione autentica di lavorazione del vetro unita alla visita guidata di tre tra le isole più suggestive della laguna, con partenza da Piazza San Marco. Un modo ideale per scoprire Venezia oltre i percorsi più battuti.
La storia del vetro di Murano: origine e tradizione
Murano diventa il centro della produzione vetraria veneziana nel 1291, quando la Repubblica di Venezia decide di spostare le fornaci fuori dal centro storico, sia per ridurre il rischio di incendi sia per proteggere un sapere considerato strategico.
Nel corso del Quattrocento, il vetro di Murano diventa uno dei beni di lusso più ricercati d’Europa. Qui nascono tecniche che ancora oggi rendono il vetro muranese unico al mondo: il cristallo trasparente, l’avventurina dalle inclusioni scintillanti, le celebri decorazioni millefiori. I maestri vetrai erano figure centrali per l’economia veneziana, tanto da godere di privilegi speciali, ma non potevano lasciare la Serenissima, per evitare la diffusione dei segreti dell’arte.
Ancora oggi, nelle fornaci di Murano si lavora seguendo metodi tradizionali, affiancati da interpretazioni contemporanee che rendono ogni pezzo funzionale e, allo stesso tempo, artistico.
Come funziona una fornace di Murano
Entrare in una fornace significa immergersi in un ambiente fatto di calore, movimento e precisione assoluta. Tutto è organizzato per accompagnare la trasformazione della materia grezza in un oggetto finito, sotto gli occhi dei visitatori.
Il forno
Il cuore della fornace è il forno, dove una miscela di sabbia silicea, soda e calce viene fusa a temperature che superano i 1.400°C. Quando il vetro è pronto, assume un aspetto simile al miele incandescente. A questo punto possono essere aggiunti ossidi metallici per ottenere i colori: cobalto per il blu, manganese per il viola, cloruro d’oro per il rosso.
Il vetro fuso viene raccolto all’estremità di una lunga canna e preparato per essere modellato.
Il maestro vetraio
Il maestro è la figura centrale della fornace: unisce competenze tecniche e sensibilità artistica. Attraverso soffiatura, trazione, modellazione e taglio, plasma il vetro finché è ancora malleabile, lavorando in tempi rapidissimi.
A seconda del progetto, il vetro può essere soffiato, ruotato, inserito in uno stampo o arricchito con più strati. Gli assistenti collaborano costantemente, riscaldando il materiale e passando gli strumenti. Nei pezzi più complessi vengono aggiunti elementi decorativi a mano o fuse più componenti insieme.
Tecniche e decorazioni
Il vetro di Murano non è solo forma, ma anche colore e superficie. La tecnica del millefiori utilizza sezioni di canne decorate per creare motivi floreali; altre lavorazioni prevedono l’inserimento di foglia d’oro tra strati di vetro trasparente o la creazione di sottilissimi filamenti colorati.
Ogni oggetto – dal vaso al lampadario – porta con sé secoli di sperimentazione, innovazione e maestria artigiana.
Raffreddamento e finitura
Una volta modellato, il vetro viene raffreddato lentamente in forni di ricottura, un processo fondamentale per eliminare le tensioni interne. A seconda delle dimensioni, questa fase può durare ore o giorni. Segue poi la finitura: molatura, lucidatura o incisione.
I pezzi finiti vengono esposti negli showroom delle fornaci, dove è possibile acquistare vetro autentico di Murano, spesso direttamente dai laboratori di produzione.
Visitare una fornace con il tour Murano, Burano e Torcello
Assistere dal vivo al lavoro di un maestro vetraio è un’esperienza rara e memorabile. Il tour Murano, Burano e Torcello di Serenissima Tour permette di vivere questo momento all’interno di un itinerario curato nella Laguna di Venezia.
Cosa include il tour
- Visita guidata a una fornace attiva di Murano, con dimostrazione delle principali tecniche di lavorazione del vetro;
- Tempo libero a Burano, famosa per le sue case colorate e la tradizione del merletto;
- Sosta a Torcello, una delle zone più antiche della laguna, con la Cattedrale di Santa Maria Assunta e i suoi mosaici dell’XI secolo;
- Trasferimenti in barca e accompagnamento con guide multilingue.
Non si tratta solo di una gita in barca, ma di un’esperienza culturale che permette di comprendere a fondo le radici artistiche e storiche di Venezia.
Perché visitare una fornace di Murano
Visitare una fornace permette di comprendere il valore reale del vetro di Murano autentico, distinguendolo dalle numerose imitazioni presenti sul mercato. Acquistare direttamente in fornace significa sostenere l’artigianato locale e portare a casa un oggetto con una storia reale.
Più che una semplice attrazione turistica, Murano rappresenta una tradizione viva, ancora oggi parte integrante dell’identità veneziana.
Una visita a una fornace di Murano è un’esperienza culturale profonda, capace di raccontare Venezia attraverso il fuoco, il vetro e le mani dei suoi artigiani.




